Cassandra / Christa Wolf ; Itaca per sempre / Luigi Malerba

Riepilogo dell’incontro del 16/04/2025

đź”® Cassandra / Christa Wolf

Il romanzo è un lungo monologo interiore della sacerdotessa troiana, che ripercorre la propria vita in un continuo intreccio tra presente — prigioniera dei Greci — e passato, dall’infanzia alla guerra di Troia. Il gruppo ha concordato che si tratta di una lettura impegnativa: lo stile frammentato, la sintassi emotiva e l’assenza di punteggiatura nei dialoghi richiedono attenzione e pause per assimilare il contenuto.

La voce femminile come resistenza Cassandra sceglie di diventare veggente per poter influenzare il mondo, ma la sua parola non viene ascoltata — un destino che rispecchia la condizione femminile nella storia. Il tema della voce, della narrazione e della memoria è centrale: Cassandra sente il dovere di tramandare la cultura troiana, affinché sopravviva alla distruzione, proprio come Enea, a cui è legata sentimentalmente, rappresenta il futuro del suo popolo.

La guerra e il corpo femminile Il gruppo ha riflettuto sulla brutalitĂ  della guerra e sul modo in cui il corpo delle donne diventa terreno di conquista. Pur essendo sacerdotessa di Apollo, Cassandra viene stuprata piĂą volte. La narrazione mette in luce come il dolore femminile venga spesso ignorato nei racconti bellici, che privilegiano la sofferenza maschile.

Decostruzione dell’eroe Achille, solitamente celebrato come eroe, viene descritto come una creatura sanguinaria e sadica: uccide il gemello di Cassandra nel tempio, violenta Briseide, si accanisce sul corpo morto di Pentesilea. Il gruppo ha condiviso una riflessione potente: in guerra non ci sono eroi, solo assassini.

âš“ Itaca per sempre / Luigi Malerba

Se Cassandra è un monologo, Itaca per sempre è un duetto. Malerba riscrive il finale dell’Odissea alternando i punti di vista di Ulisse e Penelope. Quando Ulisse torna a Itaca, Penelope lo riconosce subito, ma sceglie di punirlo fingendo di non sapere chi sia.

Penelope protagonista Il gruppo ha apprezzato la centralità di Penelope, finalmente ritratta come personaggio complesso e autonomo. Nell’Odissea era figura silenziosa e paziente; qui diventa voce narrante, capace di ironia, orgoglio e desiderio. Ulisse, al contrario, è apparso meno interessante, sebbene la sua abilità nel raccontare storie — e l’idea che sia lui il vero autore dell’Iliade e dell’Odissea — abbia stimolato curiosità.

Un finale che divide Il finale, in cui Penelope si getta tra le braccia di Ulisse per impedirgli di partire, è stato giudicato deludente da alcuni lettori, che avrebbero preferito una conclusione più coerente con la forza del personaggio.

Un romanzo godibile e scorrevole Nonostante qualche momento da “soap opera”, il romanzo è stato considerato piacevole e ben scritto, capace di offrire una lettura alternativa e stimolante del mito.

📚 Altri titoli consigliati

  • Circe / Madeline Miller
  • La canzone di Achille / Madeline Miller
  • Il silenzio delle ragazze / Pat Barker
  • L’Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre / Olivia MarilĂą
  • L’eroe dai mille volti / Joseph Campbell
  • Iliade (Classici liberati) / Omero – Blackie Edizioni

Author: GDL Cerro al Lambro

Siamo un piccolo gruppo di 25 persone che si incontrano un mercoledì sera al mese in biblioteca per discutere dei due libri scelti il mese precedente. Oltre alle discussioni ci piace consigliare libri, podcast, film inerenti ai temi dei libri letti. Ci piace affrontare argomenti diversi di narrativa perciò non abbiamo un genere preferito. Se ti abbiamo incuriosito passa a trovarci!

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