L’università di Rebibbia di Goliarda Sapienza

Un classico sta bene su tutto!

Oltre le sbarre dello sguardo: riflessioni su “L’università di Rebibbia”

Sintesi dell’incontro del gruppo di lettura “Vele di Carta” – aprile
Voto complessivo: 7

L’ultimo incontro delle Vele di Carta non è stato solo la chiusura di un ciclo di letture, ma un’immersione profonda in un luogo che la società preferisce dimenticare. Con L’università di Rebibbia, Goliarda Sapienza ci ha condotti tra mura paradossalmente liberatorie, offrendoci una prospettiva che ribalta completamente il concetto di “dentro” e “fuori”.

Il libro ci ha colpito innanzitutto per la sua funzione di scandaglio sociale. Goliarda, finita in carcere per un furto di gioielli che sa di atto teatrale e di rottura, trasforma la cella in un laboratorio d’osservazione. Abbiamo discusso a lungo del suo ammonimento, mutuato da una celebre visione di Voltaire: per misurare il grado di civiltà di un Paese non bisogna guardare ai suoi monumenti, ma allo stato dei suoi ospedali, dei suoi manicomi e delle sue carceri. Rebibbia diventa così un microcosmo dove le dinamiche di potere, ma anche di umanità, si manifestano nella loro forma più nuda.

Uno dei temi più dibattuti è stato quello della cosiddetta “affezione carceraria”. In un mondo esterno frenetico e frammentato, la prigione paradossalmente offre una forma di solidarietà che nasce dalla costrizione. Abbiamo scoperto, insieme all’autrice, come la vera solitudine spesso risieda proprio “fuori”. In carcere, Goliarda riscopre il ritmo del silenzio: non una semplice assenza di rumore, ma un silenzio autentico fatto di ascolto, di attesa e di una presenza che fuori sembra svanita. Questo paradosso ci ha interrogati: è possibile che sia necessaria una sbarra per tornare a sentirsi parte di una comunità?

Se la scrittura è stata unanimemente lodata per la sua natura cristallina e magnetica, il GdL si è spaccato sull’approccio dell’autrice. Da un lato, abbiamo ammirato la capacità di non vittimizzarsi, di restare padrona della propria narrazione. Dall’altro, molti di noi hanno percepito un distacco quasi da reportage antropologico. In alcuni passaggi, quel senso di superiorità intellettuale che Goliarda non nasconde mai ha creato un diaframma. È una scrittura che osserva, cataloga e analizza, ma che a volte sembra negare quella fusione empatica totale che il lettore cerca in una testimonianza così estrema.

Abbiamo dato al libro un voto complessivo di 7: un riconoscimento all’altissimo valore letterario e alla lucidità dell’analisi, pur con la riserva di chi avrebbe voluto scorgere, tra le righe, un cuore più “scoperto” e meno osservatore.

Il valore del Gruppo: la nostra “università”

Ma la vera magia è esplosa nel post-discussione. Parlare di Goliarda ci ha portato a parlare di noi. Abbiamo capito che questo Gruppo di Lettura è diventato, a sua volta, una piccola “università dello scambio umano”. Gli stimoli a volte bizzarri, i confronti accesi e passionali sono stati il vero nutrimento di questi mesi. Le pagine dei libri sono state la scusa perfetta per tessere rapporti preziosi che vanno oltre la carta, trasformando la nostra biblioteca in un porto dove è sempre possibile attraccare per confrontarsi.

Mentre chiudiamo questa bibliografia, le nostre menti sono già proiettate verso la stagione 2026/2027. Le Vele di Carta non si fermano: siamo pronti a salpare verso nuovi orizzonti, nuove voci e nuovi incontri, perché ogni storia splende davvero solo quando viene attraversata dalla vita e dalle parole delle persone che hanno voglia di condividerla.

📅 Gli incontri si tengono una volta al mese, normalmente il sabato mattina, da ottobre ad aprile, alla Biblioteca Civica di Caorle. Segui i nostri profili social per essere sempre informato sulle nostre attività: BIBLIOTECA CIVICA DI CAORLE e @bibliotecacaorle!

Ti aspettiamo: perché un classico sta bene su tutto.





Author: Vele di Carta della Biblioteca Civica di Caorle

Referente: Federica Bellinazzi (Coordinatrice); Nadia Perin (Referente Biblioteca) Tel.: 0421 219255 E-Mail: gdlveledicarta.caorle@gmail.com; biblioteca@comune.caorle.ve.it Facebook: https://www.facebook.com/BibliotecaCaorle Instagram: https://www.instagram.com/biblioteca_caorle/ Ciao, siamo un gruppo misto e ben assortito di persone che condividono la passione della lettura all'interno della Biblioteca Civica, non solo contenitore, ma motore di molte attività! Il Gruppo è aperto e variabile, ma, nel suo zoccolo duro, conta di circa una ventina di persone, in maggioranza schiacciante donne (lettori maschi pronti al confronto vi stiamo cercando!). Da noi non mancano le discussioni accese e le grandi scoperte di libri a cui, da singoli lettori, non avremmo neppure potuto pensare: potere della lettura condivisa! Ci troviamo, generalmente, l'ultimo sabato del mese, da ottobre ad aprile, sempre in Biblioteca Civica di Caorle, alle ore 10.30

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