Sabato 11 ottobre 2025, si è svolto presso la nostra biblioteca l’incontro mensile del gruppo di lettura. Il romanzo protagonista dell’incontro è stato Leggere Lolita a Teheran di Azar Nafisi, autrice e docente iraniana, pubblicato per la prima volta nel 2003.
Dopo una breve introduzione alla complessità tematica e strutturale dell’opera, la discussione si è concentrata sulle numerose riflessioni scaturite dalla lettura. Le partecipanti hanno sottolineato la straordinaria abilità dell’autrice nel raccontare la condizione di repressione vissuta dalle donne in Iran sotto il regime islamico. Particolarmente apprezzato è stato il modo in cui Nafisi riesce a trattare temi delicati senza scadere in cliché o generalizzazioni, offrendo invece uno sguardo profondo, autentico e rispettoso su una realtà tanto scomoda quanto difficile da narrare.
Uno degli aspetti più discussi è stato il ruolo centrale della letteratura come strumento di resistenza, salvezza e libertà interiore. L’autrice intreccia il proprio vissuto con le opere di grandi autori occidentali come Vladimir Nabokov e Jane Austen, che diventano simboli di libertà di pensiero e spunti di riflessione profonda per le sue studentesse. Questo parallelismo ha portato le partecipanti a riflettere sul valore universale della lettura come forma di emancipazione personale e collettiva.
Le lettrici hanno inoltre evidenziato come l’intento della Nafisi non sia quello di attaccare esclusivamente la Repubblica islamica dell’Iran, bensì di denunciare ogni forma di totalitarismo. Una denuncia che, a distanza di anni dalla pubblicazione del romanzo, continua ad apparire estremamente attuale, stimolando un confronto con le dinamiche politiche e sociali del mondo contemporaneo.
L’incontro si è concluso con un vivace scambio di opinioni, arricchito da spunti critici e riflessioni personali, che hanno confermato ancora una volta quanto la letteratura possa offrire strumenti preziosi per comprendere, analizzare e affrontare la realtà che ci circonda.
